Contenuti per adulti
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Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
L’anima non urla,
interroga.
Non sanguina: consuma.
È una ferita che pensa,
un vuoto che riflette la forma
di ciò che è stato perduto.
La sofferenza, in lei,
non è evento,
ma condizione:
una presenza sottile,
come polvere nella luce.
Chi cerca senso
trova crepe.
Chi ascolta il silenzio
sente domande
che nessuna lingua osa tradurre.
La sofferenza dell’anima
non ha tempo.
Non si misura in ore,
ma in assenze,
in gesti mai compiuti,
in parole rimaste idea.
E tuttavia —
nonostante l’ombra,
nonostante l’usura —
l’anima non cede.
Non perché sia forte,
ma perché è.
Soffre, dunque esiste.
E nel suo dolore
si riconosce coscienza.